mercoledì 17 agosto 2016

Sformato di carciofi e piselli della Val di Comino.





Da Mentuccia Fibrena

Molti ospiti in campagna? Uno dei piatti con cui si fronteggiavano era lo sformato di vedrure, che poteva essere assemblato in vari modi. A me giunse come prevalente la versione carciofi/piselli, o quella di spinaci. Qui dò la carciofi/piselli.

1kg spinaci sbollentati, strizzati e ripassati nel burro.

500g di piselli sbollentati e ripassati nel burro.

Besciamella per tre cucchiai di farina.

Unire e mescolare.

Aggiungere 5 uova, una dopo l'altra, mescolando.

Aggiungere della noce moscata e 150g di parmigiano grattugiato. Mescolare.

Versare in uno stampo con il buco da due litri, imburrato e cosparso di pan grattato (effetto tweed, oppure farina, effetto liscio).

Per 40’ nel forno a 180/200°. Meglio se a bagno maria.

Lo sformato va accompagnato con polpettine.

Polpettine:  500gr di carne di manzo triturata, aromatizzata, ammorbidita con un pugno di pane ammollato nel latte. Polpettine piccole, regolari, rotonde, militari, fatte rassodare nel frigo, quindi soffritte rapidamente in olio d’oliva, poco prima di servire. In questo link, tutto sulle polpettine, anche con faciture alternative. Le classiche sono le suddette.

E’ piacevole spruzzarle di limone se si servono appena fatte, o scaldarle con una salsa al limone (aggiunte non tradizionali).


Nel menu di Agosto 2009. La vecchia casa si anima garbatamente per una cena quasi come una volta.




Tutto uguale a questo sformato, dove ci sono gli spinaci; mentre la versione spinaci lo è, le spezie della versione del link non sono per nulla tradizionali.

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...