lunedì 27 giugno 2016

Torta di ciliegie con miele e farina integrale di Eugenia



Artemisia fa una torta di Eugenia Belle Auberge. Eu dice:

Molto buona e aromatica. Dal “Il libro delle torte” a cura di Paola Scolari, Demetra Editore, molto valido; mia madre, alla quale ne regalai una copia, ha testato parecchie ricette e le ha trovate ottime.

Lasciate ammorbidire 200g di burro a temperatura ambiente. Amalgamatelo bene a 110g di miele; aggiungete 4 tuorli, uno alla volta, e 200g di mandorle tritate, tenendone da parte un cucchiaio;

aggiungete 100g di farina integrale e insaporite con un pizzico di cannella, uno di chiodi di garofano, la scorza grattugiata di 1/2 limone e 2 cucchiai di kirsch.

Montate a neve 4 albumi e incorporateli all’impasto.

Versate metà del composto in una teglia imburrata e cosparsa con le mandorle tenute da parte, ricoprite con 300g di ciliegie snocciolate e poi versate sopra il resto del composto.

Passate nel forno già caldo, lasciando cuocere per 40’ a 190°.

Sotto la torta con i soliti accorgimenti antigatto.




Note di Artemisia

Hum, mi sono distratta - avevo troppe ricette per la mente, una con le ciliegie sul fondo dello stampo; così, invece di mettere le ciliegie nel cuore dell'impasto, tra uno strato e l'altro, le ho messe sul fondo, dopo la spolverata di mandorle. E ne ho aumentato il numero, diciamo che ho aggiunto circa otto cilegie, per coprire interamente il fondo di uno stampo (altra scelta, la sua misura) di 18cm di diametro per 8 di altezza. Le mandorle, con tutta la buccia, le ho tritate con la mezzaluna, finemente, ma non troppo.

Voi non modificate la ricetta; usate uno satampo più grande, 22cm dovrebbero andare, e mettete le ciliegie dopo aver versato uno strato di composto, quindi coprite con l'altro: sarà molto più facile controllere la cottura, che io ho dovuto prolungare.

Non so se la torta è presente nel blog di Eugenia, io l'avevo appuntata in precendenti incontri web.




Giugno 2016. Per un paio d'albe Nuvola Pazza si è presentata sul letto cacciando un rametto di pianta grassa con balzi, agguati, piroette, finte, attacchi, smebrandola foglia a foglia sotto i miei occhi, per addestrarmi; che questo fosse lo scopo s'è visto la seconda volta, quando avendo io abbandonato il campo, tutto è cessato di colpo. 




7 commenti:

la belle auberge ha detto...

Ma guarda che combinazione, anch'io ho preparato recentemente l'ennesimna torta con le ciliegie. Mi piace spesso variare ricetta e posso notare anche qui, facendo un confronto con questa, che, a differenza di quelle di ispirazione inglese, la lavorazione è diversa, più articolata (montaggio del burro con il miele, le uova-separate- e gli albumi montati a neve). Nella mia (dal magazine Olive)si monta tutto insieme, con un risultato più compatto e meno soffice. Se ti interessa, vieni a leggerla.
Un abbraccio e grazie della fiducia
PS ricordo di averti dato la ricetta che hai pubblicato in occasione della tua raccolta sui Dolci con le ciliegie.Che memoria da elefante, eh? Peccato che ricordi solo cose che riguardano la cucina ;-))))

qbbq ha detto...

signore cuoche: mi sto accingendo a prepararla: domanda: siamo sicuri che non ci sia lieivto?

la belle auberge ha detto...

Stefano, ho controllato sul libro: niente lievito. Probabilmente lievita per effetto degli albumi montati a neve.
Artemisia: non ho pubblicato la ricetta sul blog;magari e' arrivata l'occasione per farla, dovrei avere tutto in casa. Grazie della fiducia.

qbbq ha detto...

.... feci ieri, con alcune modifiche:

infornato in stampi piccini da financier - per avere bocconi dolcie per te e caffè da spiluccare passando per la cucina (ahimè qui si è golosi)
usato farina di segale al posto di quella integrale: qui da un paio d'anni si parla sempre più di come utilizzare queste "altre" farine in cose che non siano dolci e la segale, a quanto letto, dovrebbe sposarsi bene con ciliegie e con mandorle
aumentato le ciliegie
omesso chiodi garofano
spolverizzato il sopra con filetti di mandorle e streusel di avena

commento: non convinto al cento per cento:... indubbiamente avverto un sapore diverso, la segale appunto: note basse, "di terra", buone, anche se conferiscono al dolce un certo, illusorio ovviamente, sapore di "dolce sano", il che me lo rende allo stesso tempo "strano", quasi che mancasse di vera sostanza di vera torta (strano appunto perchè 200g di burro su 4 uova, dovrebbe avere una sua corposa presenza al palato)
non avverto il miele (usato miele d'arancio, di qualità), cosa che mi stupisce. mi chiedo se sia stato sovrastato dalla segale??
migliori dopo 24 ore di riposo, come spesso accade per i dolci col miele

la belle auberge ha detto...

Secondo me, la segale non è interscambiabile con la farina integrale e sicuramente ne deriva un prodotto di struttura più pesante e dal sapore molto marcato.

artemisia comina ha detto...

Stefano incessantemente sperimentatore :)

artemisia comina ha detto...

sentirvi interagire è una soddisfazione di apprendimenti.

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