sabato 5 ottobre 2013

Semifreddo agli amaretti di Giovanna




Da Artemisia

Lavorare 4 tuorli con 100g di zucchero e quando sono spumosi unire 2-3 cucchiai di rum e 300g di panna montata.

Montare a neve i 4 albumi con un cucchiaino di succo di limone e incorporarli ai tuorli.

Foderare uno stampo di 22-24 cm con pellicola (apribile; quindi mettere una teglia sotto, sgocciola un po'), porre lungo i bordi 15-16 amaretti interi (per facilitare l'adesione, bagnarli leggermente con il rum); poi fare degli strati alternando il composto preparato ad 80g di amaretti sbriciolati e terminando con il composto.

Coprire con pellicola e far rassodare in freezer per qualche ora.

Sformare e cospargere con amaretti sbriciolati dopo aver fatto ammorbidire il dolce in frigo per una mezz'ora; con il caldissimo, meglio infilarlo in freezer il giorno prima, e nessuna mezz'ora di attesa.

Nel menu di Marzo 2004. La cena della signora che parla continuamente

Nota: recupero questo dolce da vecchi appunti, lo avevo del tutto dimenticato, e invece quanto era buono e facile e domestico e di compagnia. Lo proponeva Giovanna Esposito sul forum di cucinait. 

5 commenti:

qbbq ha detto...

una chicca... quella cucina domestica che è veramente buona e facile...
... l'uso degli amaretti..mi ha anche fatto venire in mente il francese saint emilion au chocolate..
Non ho ancora capito se siano migliori questi semifreddi diretti oppure quelli in cui cuoci la crema sul fuoco e poi incorpori la panna.
... e poi citi il vecchio cucinait!!... hi hi hi...ricordi... mi sa che magari ci siamo incrociati anche li... vediamo se si bazzicava negli stessi anni.. ti ricordi ad esempio di sergio salomoni? e poi la mitica direttrice della versione on line.. vitalba paesano ? . Io iniziai la mia attività scrittareccia proprio per cucina italiana on line e ho bei ricordi (a parte le beghe assurde che spesso nascevano sul forum su questioni di vitale importanza mondiale et planetaria: tipo: gnocchi e zuppa inglese). ciao - s

silvia.moglie ha detto...

gli amaretti sono un ricordo di casa, io che li metto nel semifreddo al torrone, di identica fattura, proverò senza torrone, grazie. anche la torta agli amaretti m'hai fatto tornar in mente. buonacucina

artemisia comina ha detto...

certo Sergio Salomoni, e come no! Su FB c'è stato un rtitrovarsi di molti vecchi cucinait, un po' di nostalgia (era divertente!)e la constatazione che non si può più ripetere...

gli amaretti, un pilastro dei dolci casalinghi....

Daniela @Senza_Panna ha detto...

I dolci che preferisco, facili da fare e buoni da mangiare. E ci fanno ricordare che le cose buone spesso sono le più semplici, cosa che la ricerca spasmodica del tecnicismo può far perdere di vista.

isolina ha detto...

Semifreddi for ever!!!

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