Siamo in Pasta e gnocchi, Pasta fresca e secca. Pomodoro.
Da Saporoso Cretese
La ricetta è arrivata con un refuso: spagatti invece che spaghetti. I refusi ci piacciono moltissimo. Saporoso dice: questa sera vengono a cena sei amici e ho deciso di cucinare un piatto estivo che spesso mia madre cucinava per i figli affamati.
Mettete l'acqua per la pasta in una grande pentola; a ebollizione raggiunta salate.
Buttatevi 700g. di spaghetti.
Intanto va il sugo, per il quale si deve prendere una grande padella con i bordi alti. Mettetevi 1 bicchiere, da vino, di olio d'oliva extravergine e 2 spicchi d'aglio; quando l'aglio è dorato, versatevi un 1kg. di pomodori a grappoli, piccoli e rossi, lavati, asciugati e tagliati a metà.
Quando i pomodori sono completamente appassiti, salate, peperoncinate, mettete una manciata abbondante di basilico tagliato a striscioline.
Pochi minuti ancora sul fuoco è il sugo è pronto.
Tutto deve essere cotto a fuoco medio alto.
Quando 700g. di spaghetti sono cotti, versateli nel padellone, mischiate il tutto e dopo aver messo 4 cucchiai di pecorino romano dategli un'altra girata e servite a tavola.
Pomaurea aggiunge un variante: pomodorini interi (ciliegini), padella larga bassa; per farli appassire li si schiaccia con il coperchio. L'aglio va nell'olio già un po' caldo. Il basilico va aggiunto alla fine, senza farlo cuocere. Al posto degli spaghetti, i vermicelli (più sostenuti; provare La Molisana: poco conosciuta, riserva grandi tenute di cottura). Alla pasta lunga viene consacrato il grano migliore. Il pomodoro è una magia, una passione, un grande amore, la pastasciutta una sopravvivenza. Pomaurea, si sa, vuol dire pomodoro.
Settembre 2019. Artemisia li fa due volte di seguito, senza aggiungere pecorino alla fine. Sceglie pomodori e pasta sopraffini. La prima volta una sorta di rigatone e sezione quadrata, la seconda vermicelli. La prima volta, con i rigatoni di EtaBeta, le scappa un po' la cottura, che brunisce: forse lascia perplessi alla vista, ma era buonissima comunque, con una certa caramellatura.
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