sabato 23 aprile 2011

Il piacere del couscous con l'agnello





Da Isolina

Inizia con la couscoussière nuova di zecca, ma già ammaccata di suo e certo non di qualità, però perfettamente autentica e funzionante. Dopo averne abbandonata una chissà quanti anni fa, ecco che ne compro un'altra nel negozietto marocchino appena aperto da queste parti. Quindi anche il cous cous (pour vente exclusivement au Maroc... Illegale?), i merguez appena fatti, harissa e altre cosette.

Nella pentolona un leggero soffritto di cipolla tagliata grossa e giù dei quadrotti di agnello.

Lo faccio dorare poi aggiungo passata di pomodoro, anice stellato, stecca di cannella, sale. Non metto peperoncino perchè in tavola ci sarà l'harissa. Poi aggiungo anche del brodo di carne. Faccio cuocere per circa un'ora.

Intanto faccio scaldare dell'altro brodo (stesso volume del couscous), lo verso sul couscous condito di un poco burro e lavoro con mani e forchetta per sgranare bene. Copro e lascio riposare per 10 minuti.

Poi travaso il tutto nella parte alta della couscoussìere e faccio andare per 30 min. Risgrano il couscous, aggiungo uvetta e pinoli e rimetto al vapore per altri 30 minuti. Mezz'ora prima della fine cottura aggiungo le zucchine a tocchetti, i ceci (già cotti) e metto nella pentola anche i merguez.

Ho fatto tutto come mi aveva insegnato anni e anni fa un amico tunisino, perso nel corso degli anni. Credo che avrebbe approvato, i commensali l'hanno fatto con entusiasmo.

4 commenti:

artemisia comina ha detto...

magnifico. nella ricetta mancano zucchine, ceci, uvetta e pinoli?

isolina ha detto...

Grazie per evermelo fatto notare. Sono in pista per la maratona pasquale, iniziata appunto ieri sera... poco ortodossamente

Maïté ha detto...

Pas très italien...mais si bon ! Buona Pasqua, a presto !

artemisia comina ha detto...

Maitè, il cous cous con il pesce di Taranto è una delle glorie delle cucina italiana! :)))

Buona Pasqua anche a te.

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