giovedì 8 maggio 2014

Uova di quaglia all'uzbeka.



Di Artemisia

Avendo visto nel bazar di Samarcanda cesti, canestri di uova di quaglia, io che se li compero li ricevo in conteggiate striminzite vaschette, ho voluto farne uno dei "piattini" che aprono e accompagnano un pasto uzbeko.

Ho pensato a loro e ai melograni, che oltre che godere di nobile letteratura anche molto asiatica, erano anch'essi in molteplici cesti al bazar.

Allora: uova di quaglia rassodate e sbucciate, chicchi di melograno, cipollina fresca in rondelle, grani del paradiso, pepe rosa, erba cipollina, olio e.v. d'oliva, sale: il sapore deve essere un po' rilevato, assaggiate.

Sul tavolo di Maggio 2014. La cena uzbeka con il plov degli sposi.


Nota: io ho voluto tenere la bella lucida perfetta forma dell'uovo, ma il sapore si avvantaggerebbe di un taglio, almeno in due parti, di ciascun ovetto (alla fine, il vantaggio coloristico sarebbe un bel giallo).


Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...