domenica 5 ottobre 2008

Crema di sedano rapa e patate con fiocchi di pecorino romano



Di Artemisia Comina.

Bisogna pur far qualcosa con i ritagli di sedano rapa, o di Verona, avanzato dalla dadolata. Ottima la crema di sedano e patate.

Tutto insieme in pentola: mezzo sedano rapa pulito e a pezzi, altrettante patate disposte a disfarsi pure pelate e a pezzi, uno spicchio d’aglio, tre cucchiaiate di olio d’oliva e.v., sale.

Aggiungere un paio di bicchieri d’acqua, far cuocere per mezz’ora circa.

Frullare e ridurre in crema aggiungendo un bicchiere di panna fresca. Aggiustare di sale, aggiungere del pepe bianco appena macinato.

Versare nelle ciotole, coprire con fiocchi di pecorino romano stagionato.

Io ho usato una microplane a tagli lunghi che ha ottimamente sfioccato il pecorino; altrimenti, delle belle scaglie faranno ugualmente al caso.




19 commenti:

papavero di campo ha detto...

artemisia, il nero è saturante e toglie eleganza..sul blog perché nell'abbigliamento è il contrario!

rimpiango a questo punto il grigio carico (il primo non il secondo anche se ti avevo suggerito di acquarellarlo)
ma ancor di più il bianco di sempre, cornice assoluta che fa risaltare tutto,

inoltre mi piglio la libertà di dissentire del tutto con le bandierine chiassose, no, non ci stanno bene sotto quel mirabile ricamo, a mio avviso non ci stanno bene da nessuna parte del blog,
(idem il monitoraggio del traffico )

questo blog è di una tale eccellenza che non c'è alcun bisogno di alterarlo o di omologarlo a certe manie diffuse,

per me da quando l'ho scoperto (agosto dell'anno scorso) è di una piacevolezza notevolissima frequentarlo, aprire la pagina lo faccio infinite volte e la curiosità è sempre ripagata dalla realtà e dalla costanza di una cornucopia inesauribilmente stimolante..

varia il colore!
immagini e parole
sempre amabili!

cobrizoperla ha detto...

ciao!
provata una vellutata sedano rapa e finocchio? secondo me legano bene! ;-)

che bello qui!
bentrovati!
ciao.
cobrizo

sciopina ha detto...

Cara Artemisia,
Concordo appieno con papavero:il nero non ti si addice!Nè gli orpelli omologanti..
baci
sciopina

MarinaV ha detto...

Concordo in pieno con Papavero. Rivoglio lo sfondo bianco...!!!

Hai mai provato a fare il purè di patate e sedano rapa? 50-50 per le proporzioni. Si accompagna bene alle carni un po' forti, tipo lepre, cinghiale, cervo.
Quest'anno giuro che scrivo tutte le ricette che faccio sempre a mente con le carni forti. E se ti piacciono, te le passo. Sono sicura che Nunchesto si divertirebbe a trovarci i vini adatti.

erika ha detto...

anche per me no nero, grazie papavero, io non osavo dirlo... :-)

il sedano rapa al contrario lo adoro ovunque. crema, purè, dadolata.
è una buona cosa.

Artemisia Comina ha detto...

cobrizo, benvenuta! dove ti ho incontrata già? da aiuola?

da queste parti c'è un debole per chi fantastica e disegna :)

Artemisia Comina ha detto...

papavero, sciopina, marina, erika (ma anche francesca, stefano) per voi presto un post tutto dedicato alla vostra apprezzata partecipazione e ai ribollimenti di AAA, che in questo momento è un po' Campi Flegrei.

Artemisia Comina ha detto...

e adesso una piccola nota sul sedano rapa.

purè, sì provato e apprezzato.

siamo in attesa lieta che su Rodiocucina
appaiano le belle preparazioni di Marina.

sedano e finocchio, no, non provammo, ma senz'altro proveremo: sento già il dolce del sedano rapa, così insinuante, coniugarsi con i verdi trilli del sedano, che da soli sarebbero agressivi.

Alex e Mari ha detto...

Mi hai dato un'idea per un'alternativa al mio purè che in questi giorni, causa problemucci di salute, sto mangiando ad oltranza! Adoro il sedano rapa.
Ciao, Alex

cucurbita serenissima ha detto...

Ciao Artemisia!
Sei fantastica, ti seguo sempre con grande piacere.
Oggi ho lessato del sedano rapa pelato e tagliato a fettine alte un paio di cm. in acqua salata, e scolate quand'erano tenere.Distese sopra una teglia imburrata, cosparse di pecorino gratuggiato , fiocchetti di burro e abbondante pepe nero macinato al momento. Gratinato a 180° per una ventina di minuti. Un abbraccio a presto ....

MarinaV ha detto...

Cucurbita, questo tuo gratin mi stuzzica moltissimo, grazie mille!

Artemisia Comina ha detto...

CUCURBITA! non fai in tempo a comparire (benvenuta) che subito prendono le tue ricette!

cara Marina, con Cucurbita c'è qui una cuoca di tipo vero ;)

Insomma, Cucurbituzza, spero di sentire spesso la tua gradita voce virtuale; aggiungo che stavo giusto pensando alla tua ricetta di mostarda di pere.

francesca ha detto...

vuoi che non critichi qualcosa? ;)

non uso volentieri la panna. Quando serve addensare uso brodo leggero e frumina, a dosi spannometriche. Non danno a tutto quanto quel sentore grasso e scivoloso che odio anche nella nutella, (si sono l'unica italiana che detesta la nutella), non so se riesco a spiegarmi, non altera i sapori, non li avvolge fra le sue braccia per restituirli appiattiti, e last but not least, rende anche piu' leggero il piatto.

Compresa la crema di sedanorapa che celo :P dadolata pure, ma non ti pensare che io dadoli col calibro come te, io taglio a tocchetti e ciao.

PS: W le blanch.

Artemisia Comina ha detto...

panna? bona :) io l'ho conosciuta rasa su dal latte appena arrivato dalla mucca, in campagna, e pure tu dovresti averne avuto avviso...sennò, che terrealte?

no, non per addensare, al contrario per sciogliere, la crema era molto densa.

anche l'assa fetida va bene in un piatto, dipende da quando come dove; la povera panna mi pare subisca la sorte del pitosforo, bella pianta svalutata dall'uso che se ne fa, in pietosi vasi in cui la sua pellaccia la fa sopravvivere. ma se la vedi quando è curata, è una meraviglia.

(di nutella sono pochissimo esperta, credo sempre per campagnuolità: lì si mangiava pane casereccio bagnato nell'acqua e cosparso di zucchero, una bontà)

la dadolata regolare risponde non solo alla vista, ma al gusto: la lingua sente l'angolo ;)

francesca ha detto...

la panna del latte di mucca leccata dal dito appena intinto nella caraffa.. sfondi una porta aperta :)

e anche il pane con lo zucchero sfondi etc etc. Cambia la latitudine ma sempre campagna e'.

Che dirti, a me la panna in cucina piace poco, mi pare piu' una trovata per risolvere piatti insulsi che un ingrediente. Mi va invece benissimo in formato burro, o montata sulla torta di grano saraceno e anche, orrore!, sullo strudel: nella sezione "dolci" del menu.

Sara' perche' era d'obbligo tortellini con la panna e il prosciutto quando veniva in visita una nonna poco amata la domenica, e quei tortellini con la panna avevano un sentore di rivalsa sociale, di "sono una signora, IO". Poi toccava zupparsela tutto il santo giorno, non c'era verso di filarsela che c'era "LA NONNA A PRANZO TUTTO MAIUSCOLO" e veniva molto spesso, acidenti! :D

L'altra, nonna, la panna l'usava per fare burro, da rivendere o da scambiare: in guerra con il sale. Altro che rivincite sociali :)

(PS non ho 80 anni eh, i miei hanno fatto tutti le cose tardi :D)

per la serie "la deriva degli argomenti"

Artemisia Comina ha detto...

eh no, i totellini con la panna, bleah. perché sul tortellino la panna non si intrinseca, ma scivola viscida; se poi aggiungi il pezzo di prosciutto che fa resistenza (se crudo, peggio ancora, perché diventa salatissimo) eccecredo che non ti piace!

sei come il mio amico inglese che detesta il tè - se non sei succube di Agatha, da inglese non puoi che detestarlo, "nero e forte" (infusioni ad libitum e amaritudini che seccano la disgraziata lingua).

insomma,infanzie rovinate; vedrai quando parlerò della Strega Fettina!

francesca ha detto...

Fettina? Mi arruolo volontaria fra le truppe antifettina.

mai vista a casa di mamma. A casa mia nemmeno.

La pianto eh, la pianto ;)

equipaje ha detto...

Un pubblico ringraziamento anche per questa cremina, ormai entrata ufficialmente a far parte delle cose morbide di casa (qui siamo addicted al sedano rapa, che si sappia).

Artemisia Comina ha detto...

equipaje, felice di sapere che una ricetta va in giro e prospera :D

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