Imprevista presenza
Siamo in Pasta e gnocchi, Pasta secca e fresca. Carne.
Da Artemisia
Faccio una ricetta di Cookwithfez, un giovane cuoco entusiasta che fa cucina di casa. Salsicce, cavolo nero, porro, vino rosso danno una sapidità quasi aggressiva ma attraente, verso lo scostumato; l'ho apprezzata anche ripassata, il giorno dopo.
Per 4 persone che mangiano piattoni.
Marinare le salsicce
Togliere il budello a 600g di salsiccia al finocchietto (avendolo senza, aggiungo semi di finocchio), sgranarle, metterle in una ciotola.
Aggiungere mezzo spicchio d’aglio ridotto in crema.
Versarvi un bicchiere di buon vino rosso, mescolare intimamente con le mani per intridere le salsicce.
Far marinare a lungo, da12 a 24 ore.
Cuocere
In un bel padellone versare un giro d’olio d’oliva.
Mettervi a cuocere le salsicce sgranate girando, fino a che il liquido che cacceranno non si asciuga e non cominceranno a rosolare.
Unirvi la parte bianca di un porro tagliato a rondelle molto sottili; cuocere per 7-8', fino a che il porro non diventa docile e morbido, sempre mescolando; forse si dovrà aggiungere dell’olio.
Sfumare con altro bicchiere di vino rosso.
Una volta evaporato, aggiungere 400ml di brodo di carne, del timo e una foglia di alloro.
Cuocere su fuoco al minimo, ben coperto con un coperchio pesante (caso mai mettervi un peso su perchè stia al suo posto) per un’ora.
Aggiungere mezzo mazzo di cavolo nero (circa 8 ideali foglie), privato della parte tosta del gambo, tagliato alla julienne.
Poco sale, le salsicce sono sapide.
Cuocere altri 10' mescolando.
Nel frattempo, cuocere 400g di pasta (la ricetta dice pici), scolarla e saltarla brevemente nel ragù (tenere un mestolo di acqua di cottura per eventuale uso).
Impiattate con altro timo fresco e un giro di pepe nero. Ho usato l'ottimo di Kampot.
Meditate se aggiungere del formaggio stagionato grattugiato (il ragù è già molto saporito).
Siamo in Pasta e gnocchi, Pasta secca e fresca. Carne.
Da Artemisia
Faccio una ricetta di Cookwithfez, un giovane cuoco entusiasta che fa cucina di casa. Salsicce, cavolo nero, porro, vino rosso danno una sapidità quasi aggressiva ma attraente, verso lo scostumato; l'ho apprezzata anche ripassata, il giorno dopo.
Per 4 persone che mangiano piattoni.
Marinare le salsicce
Togliere il budello a 600g di salsiccia al finocchietto (avendolo senza, aggiungo semi di finocchio), sgranarle, metterle in una ciotola.
Aggiungere mezzo spicchio d’aglio ridotto in crema.
Versarvi un bicchiere di buon vino rosso, mescolare intimamente con le mani per intridere le salsicce.
Far marinare a lungo, da12 a 24 ore.
Cuocere
In un bel padellone versare un giro d’olio d’oliva.
Mettervi a cuocere le salsicce sgranate girando, fino a che il liquido che cacceranno non si asciuga e non cominceranno a rosolare.
Unirvi la parte bianca di un porro tagliato a rondelle molto sottili; cuocere per 7-8', fino a che il porro non diventa docile e morbido, sempre mescolando; forse si dovrà aggiungere dell’olio.
Sfumare con altro bicchiere di vino rosso.
Una volta evaporato, aggiungere 400ml di brodo di carne, del timo e una foglia di alloro.
Cuocere su fuoco al minimo, ben coperto con un coperchio pesante (caso mai mettervi un peso su perchè stia al suo posto) per un’ora.
Aggiungere mezzo mazzo di cavolo nero (circa 8 ideali foglie), privato della parte tosta del gambo, tagliato alla julienne.
Poco sale, le salsicce sono sapide.
Cuocere altri 10' mescolando.
Nel frattempo, cuocere 400g di pasta (la ricetta dice pici), scolarla e saltarla brevemente nel ragù (tenere un mestolo di acqua di cottura per eventuale uso).
Impiattate con altro timo fresco e un giro di pepe nero. Ho usato l'ottimo di Kampot.
Meditate se aggiungere del formaggio stagionato grattugiato (il ragù è già molto saporito).




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