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Verdure e Vegetali, Verdure e vegetali. Ripieni.
Di Artemisia
Penso: perché non usare il cavolo nero? Tante salsicce quanti porri; poi avvolgere il loro mix nelle foglie di cavolo nero. Il cavolo nero è croccante, saporito, adatto. Un giorno ne faccio un po' per uso sbrigativo (nella foto con affiancamento di rape bianche che furono arrossate dalla vicinaza con rape rosse e trapunte di spezie). Poi li replico per due cene, a poca distanza di tempo. Gli involtini non sono bellissimi? Procurarsi coroncine di foglie, di vegetali brillanti. Forse sarò costretta a inventare una vestarella di lucido liquido, uhm uhm.
Tre salsicce ottime vanno spellate e sbriciolate.
Tre porri vanno privati delle parti dure, lavati bene (sapete della loro intimità con la terra), affettati abbastanza finemente.
Mescolare il tutto in una ciotola con le mani, condire con due cucchiai di teriaca (un mix di tutte le spezie che ho, e ne ho innumerevoli; voi usate le vostre preferite).
Un po' di sale, mescolare.
Lessare un mazzo di cavolo nero, privare le foglie della parte dura delle coste.
Stendere le foglie su un tagliere, stirarle con le mani. Se piccole, affiancarle.
Fare involtini con una manciatina di ripieno posta a un estermità, avvolgendo poi la foglia. Pressate - con garbo - un po' per fare cilindretti, rincalzate, aggiustatene la forma.
Affiancare strettamente gli involtini in una teglia; cospargerli di pan grattato, condirli con olio d'oliva.
Cuocerli in forno mezz'ora a 180°, o in friggitrice ad aria 20' a 180°.
Se li riscaldate, fatelo con la friggitrice, si asciugheranno un po' (del resto cià accade anche in forno), ma verranno più croccanti (dài, inventati 'sto sughetto!).


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