giovedì 9 aprile 2026
Le spezie e Marco Polo, in Capatti e Montanari, La cucina italiana. Storia di una cultura.
Marco Polo, Livre des merveilles, Tav. 76v
Capatti, A. & Montanari, M. (2005). La cucina italiana. Storia di una cultura [Italian Cuisine: The History of a Culture] Roma - Bari: Laterza
I due disgraziati si adoperano, con il sentimento dell'invano, a controbattere il pregiudizio che le spezie adottate dai soli molto ricconi coprissero marciumi e puzze, aggiungendo che mangiavano solo carni freschissime, fossero di cortile o di caccia (che denti!). Pregiudizio che definiscono falso storico generato da razionalismo e presunzione (quindi quando lo sconfermerete mai, gemo io). La cannella è spezia che arriva in tavola dopo le altre, insieme al crescente gusto del dolce; ed eccola ancora tra noi.
La grande boucherie.
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Grazie Artemisia per i tuoi appassionanti approfondimenti, che palesemente ti sono costati un bel po' di lavoro, generosamente condivisi.Ho letto con gran piacere tutti i post " le spezie e Marco Polo " , Hans Conrad Peyer ,Gerd Althoff, Jean -Louis Flandrin , Capatti e Montanari "La cucina italiana " .Mi sono sentita una grande ignorante che scava in una miniera piena di pepite d'oro, giubilando per ogni ritrovamento .Mi appassionano sempre ( posso definirli così?) gli editoriali / guide di viaggio , sperimentazioni di ricette a vario titolo ( ricordo bene quelle di Courtine o le ricette della sig.Maigret ) che ho letto negli anni . Spero che continuerai.
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