mercoledì 24 giugno 2026
Souvenirs de Mme Louise-Élisabeth Vigée-Le Brun; notes et portraits 1755-1789. Introd. de Pierre de Nolhac. Paris: A. Fayard
Le Brun, Marie Louise Élisabeth, (Vigée); Nolhac, Pierre de (1909?) Souvenirs de Mme Louise-Élisabeth Vigée-Le Brun; notes et portraits 1755-1789. Publiés avec une introd. de Pierre de Nolhac [Memoirs of Madame Louise-Élisabeth Vigée-Le Brun; notes and portraits 1755-1789. Published with an introduction by Pierre de Nolhac], Paris: A. Fayard
https://archive.org/details/souvenirsdemmelo00lebruoft
https://it.wikipedia.org/wiki/Internet_Archive
Cerco pezze d’appoggio per inveire contro il maschilismo dei gourmet sette-ottocenteschi (per non parlar degli attuali, poiché i repertori culturali quando attecchiscono sono duri a morire, e si perpetuano sembrando sempre nuovi). Ne porto qui una prima. Madame Élisabeth Vigée-Lebrun, la pittrice, nel 1835 nei suoi souveinir scrive: « Il est fort difficile de donner une idée des manières aimables qui faisaient il y a quarante ans le charme de la société à Paris, les femmes régnaient alors et la Révolution les a détrônées » (p.85). Insomma, quarant’anni prima Parigi era piena di charme, grazie all’influenza delle donne; in un modo che quando Madame scriveva non si poteva più nemmeno immaginare; la Rivoluzione le detronizzò. I Souvenir sono consultabili per intero su web, grazie a Internet Archive. Certo, colei che ritrasse Marie Antoinette sarà stata nostalgica, ma ha a sua volta pezze d’appoggio che non permettono di ridurre tutto al fatto che parli una che alcuni potrebbero ritenere che avrebbe dovuto essere ghigliottinata.

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