Siamo in Risi, in particolare in Risi. Risotti. Di tutto un po'.
Da Artemisia
A questo risotto si associano ricordi anni Settanta e gli inviti a casa di una bionda piccola signora elegante, che in famiglia chiamavano la Begum per il suo desiderio di cose belle, raffinate, lussose; in effetti aveva una sincera voglia di godersi la vita, e io l'ho apprezzata tra tante madri sacrificali, anche perché ti invitava a partecipare: Facciamo un risotto allo champagne? Lo champagne era sempre lì e ci voleva così poco... Mi pare di ricordare che si procedesse così (lo faceva il marito, cuoco in quest'unica occasione), comunque ho provato e viene. Fu rifatto per il menu di Giugno 2018. Farsi invitare in casa propria (quello sulla tovaglia africana).
Partire da un brevissimo soffritto di olio d'oliva e scalogno finemente tritato.
Tostate il riso; usate un riso da risotto, Carnaroli, Arborio, Vialone nano.
Poi si procede come sempre, ma con acqua bollente invece che brodo; regolate il sale.
Alla fine aggiungete un bel bicchiere di champagne poco per volta, per evitare lo chok termico.
Fuori dal fuoco mantecate con poco parmigiano, abbondante burro a fiocchetti, aggiungete pepe bianco; per l'onda, aggiungete se necessario champagne intiepidito.
Lo champagne dà un incredibile sapore.





Il risotto allo champagne devo averlo assaggiato anch'io sul finire degli anni Settanta ma ho sempre nutrito qualche dubbio se quello aggiunto fosse veramente champagne o un vino di comodo. Tuttavia, non avevo mai capito bene come procedere; pensavo andasse sfumato via via che il riso cuoceva, ma cosi'-mi chiedevo-non si sarebbe perso tutto l'aroma? Grazie di questa spiegazione.
RispondiEliminaPS mi piacerebbe indagare su cosa si nasconde dietro a certi desideri di cose belle e raffinate perché un po' le desideriamo tutti, no? mi ricordo che mio padre, per invitarmi a tenere i piedi per terra, mi prendeva in giro chiamandomi scherzosamente "contessina".
ecco perché mi piaci!
RispondiEliminaio non so se si procede così, a casa della Begum si faceva così, e io l'ho rifatto così; lei aveva anche un cuoco (!). Vedo ricette che lo usano al posto del brodo o quasi, ma anch'io ho pensato che si sarebbe perso tutto; così resta ben presente.
RispondiEliminaFatto ieri sera! Ho seguito religiosamente la procedura ma non avendo sposato Karim ;-) ho sostituito lo champagne con dello spumante brut Ribolla Gialla. Devo dire che ci e' piaciuto molto e si percepivano nettamente i profumi del vino. Sicuramente e' il metodo giusto per fare questo genere di risotto. Grazie alla Begum e a te!
RispondiEliminagrazie della conferma! ero incerta, ora non più ;)
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