



Tra gli strofinacci si trovano le stoffe più belle. Le loro trame ruvide, le righe, la spossatezza del tessuto lavato all’infinito… quelli della Val di Comino, i migliori, sono fatti con frammenti di vecchie tovaglie e lenzuola, che portano con sé ricordi del passato: resta una cifra ricamata in rosso in un angolo, c’è sempre un buco, qualche volta un rammendo.
Tutto nella valle tende ad avere una sbeccatura, un buco, ad essere spaiato; ciò è parte essenziale della qualità degli oggetti della Valle.
a volte, mi sorprendo a pensare di come certi oggetti sopravvivono ai proprietari. D'estate, sul mio letto, c'è sempre il copriletto di piquet appartenuto alla mia bisnonna, che non ho nemmeno conosciuto.
RispondiEliminaè un pensiero che faccio spesso anch'io, ultimamente :)
RispondiEliminaforse è questo che ce li rende così cari...sopravvissuti per la nostra gioia..
RispondiEliminaoggetti che ricordano persone e ce lo dicono.
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