lunedì 24 ottobre 2011

Erbette fritte. basilico e salvia


Da Mentuccia Fibrena

E' un pezzo che dicevo ad Artemisia che doveva decidersi a fare le erbette fritte, il piatto che fu la gloria di una delle nostre nonne, Beatrice, che essendo signora di campagna lontana da ogni mercato e affidata solo alla dispensa e all'orto, quando arrivava un improvviso ospite faceva immensi piatti di erbe fritte, dalle poche domestiche alle molte selvatiche.

Finalmente vedo che si è decisa a friggere basilico e salvia, e il commento l'ha affidato - giustamente - a me, che sono la vestale della nostalgia.

Molto sta in questa pastella: fatene una bella coppa, che sia densa come una crema fluida, e immergetevi le foglie di salvia una a una, quelle di basilico pure a coppie o ciuffetti.

Presto saranno con una croccante veste, pronte a essere mangiate cosparse di abbondante sale, dopo essere state ben scolate su carta da cucina.

Usate olio d'oliva se celebrate la nonna, altrimenti anche quello di arachidi potrà andare. Padella fonda, olio abbondante, temperatura provata con una goccia di pastella, che rapprenda immantinente sfrigolando.

6 commenti:

giovanni uno storico in cucina ha detto...

ahaaa... ecco dove è finita la pastella.. la salvia fritta è assolutamente buona!

artemisia comina ha detto...

prova il basilico!

isolina ha detto...

è uno dei miei piatti favoriti: il piccolo fritto. Metto anche cimette di menta, di prezzemolo insomma di quello che c'è. E vi racconterò di una pastella miracolosa, ma davvero. Appena lo faccio... (isolina)

artemisia comina ha detto...

non puoi nasconderci una pastella miracolosa!

isolina ha detto...

promesso, farò. Darei la ricetta senza fare il fritto, ma non mi sembrerebbe bello

artemisia comina ha detto...

allora, fallo presto! :DD

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