sabato 17 maggio 2014

Maggio. Spuntino con Chebureki, ravioli fritti dei tatari, versione 2



Maggio 2014. Spuntino con Chebureki, ravioli fritti dei tatari. Menu: Chebureki; Lasagne verdi al coriandolo (besciamella, mozzarella, robiola e lasagne di pasta verde come si fa in Uzbekistan, con il coriandolo); Somsa (un primo tentativo; sono le samosa arrivate in India dall'Asia Centrale con i traffici della via della seta, o con i Timuridi, chissà) le ho farcite con gli avanzi di verdure della prima cena uzbeka (carote sbollentate condite con semi di coriandolo, rape rosse e patate condite con coriandolo fresco), singolarmete buone quelle con gli impropri agretti all'uzbeka, che ho messo dopo averli molto ben strizzati. Chak chak, ovvero struffoli tatari (anche qui un primo tentativo di cicirchiata tatara).

Pasta verde al coriandolo

Somsa

Chak chak




 



Chebureki

Ho già fatto i Chebureki; questa seconda versione è migliore; ho cambiato impasto, senza uovo, ma soprattutto ho capito che bisogna sedercisi sopra: piatti, schiacciati. E poi li ho fatti grandi: 18cm per 11 circa. Sempre con farcia samosa vegetale, patate - coriandolo - cumino nero. Farcia che va anch'essa schiacciata a mezzaluna, ancor prima di serrare il roviolo, con grande attenzione ai bordi sigillati: dopo la frittura sono quasi vuoti perché si gonfiano, ma non vuoti. Poiché sono provati e riprovati, vanno in Officina riparazioni, il tag delle prove.

Vengono 12 chebureki grandi.  

Pasta: mezzo bicchiere d'acqua, due cucchiai di olio vegetale (noi, d'oliva; loro sesamo, girasole...), uno di liquore (ne ho usato uno all'anice) un pizzico di zucchero e uno di sale, la farina00 che prende. 

Farcia: 5/6 patate lessate, pelate, schiacciate; condite con aglio in crema, sale, pepe nero appena macinato, cumino nero orientale, coriandolo fresco triturato; tutto in giusta abbondanza. L'impasto è verde aromatico, sapido.

Dividere la pasta in 12 pezzi uguali, farne dodici dischi sottili, spalmare l'impasto su metà disco, chiudere, pressare bene i bordi, tagliarli con la rotellina dentata.

Si possono surgelare prima di friggerli.

Friggerli in olio vegetale e servirli caldi dopo averli ben scolati su carta da cucina.



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Questi chebureki erano anche  nel menu di Maggio 2014. Cena uzbeka numero due. 
 

Vedi anche Monografie. Ricette Uzbeke di AAA

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