



La tovaglia con lo stencil di Artè ha lavorato tutto il tempo in cui AAA si è riunita all'Argentario, perfino con un lavaggio lampo asciugato dal sole del Monte in un battibaleno e una stirata all'antica, quella che si dà con gli strattoni alla stoffa ancora umida dati da mani determinate che la tendono da un capo all'altro.
Artemisia ha portato una pizza pasqualina come al sud, fatta con carciofi, uova sode, salame chiusi in una crosta di pasta olio e vino aromatizzata da origano secco, una pasta che può aspettare, visto che sarebbe stata mangiata il giorno dopo la sua uscita dal forno.

L'orlo sforbiciato, oltre a piacere assai alla cuoca per il suo design, serve a far cuocere bene un orlo di pasta altrimenti troppo spesso.

La pizza è stata portata in un portaruoti gradito regalo dell'assai gentile e accorta Lydiuzza, grande trasportarice di cibi da un capo all'altro d'Italia. Si tratta di un quadrato di stoffa doppio; uno dei due quadrati è aperto al centro e ai due lati dell'apertura due manici permettono di portare agevolmente a spasso ciò che accoglie al suo interno.
7 commenti:
Arte, la usi!!
Come sono contenta, in fondo ho partecipato un po' anch'io al raduno all'Argentario
Dimensioni please!!!!
Mi piacerebbe confezionarne uno.. porto in giro crostate & co sempre con difficoltà e non ho un portatorte 'decente'.
Grazie Artemisia e grazie Lydia
Clelia
Padova
Un porta-torte di stoffa l'ho ricevuto anch'io in regalo dall'amica Valeria, donna dalle mani (e dal cuore) d'oro. E' un po' diverso da questo, poiché ricorda molto, una volta riempito con il prezioso fardello, uno di quei fagotti di un tempo, annodati per le quattro ciocche.
Clelia: 44 cm :)
Lydia: ha avuto strepitoso successo.
eu: com'è il tuo modello? foto su La belle auberge?
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