giovedì 13 maggio 2010

Monografie. Le ricette della Valle di Comino.



In un empito megalomane, Mentuccia Fibrena, l'indigena della Valle di Comino membro fondatore di AAA cresciuta in una grande casa campestre di quella semiselvaggia contrada, si è riconosciuta pari pari nei castellani del libro recentemente acquistato da Artemisia in Borgogna, libro che riporta le ricette degli attuali abitanti di vetuste e turrite dimore.

Mentuccia ha così argomentato: il terrore della riparazione dei tetti e delle imposte, fatta qualche differenza tra dieci e mille, è il medesimo; ma soprattutto, medesimo stesso è il tipo di cucina, il ricettario che mischia regionale, locale, casalingo, intrusioni esotiche (da Oslo a Vico Equense) addomesticate, idiosincrasie familiari. E su tutto un'aura di schietta, implacabile quotidianità, inclusa la preoccupazione di far quadrare il conto della spesa. Ha solo aggiunto che la prossima volta che si fa una ricetta della Valle, vuole tirare fuori il servizio buono e le tovaglie di Fiandra, e non usare i piatti infrangibili che furono comperati negli anni '60 del XX secolo per fronteggiare la numerosa famiglia.

Ha così preteso su AAA una monografia con le ricette della Valle, che appunto mescola ricette mezzo campane o del tutto napoletane (la Valle fu Regno di Napoli e solo dopo venne buttata violentemente in Ciociaria), qualcosa di abbruzzese, ad esempio nei formaggi e nelle ricotte (siamo a due chilometri dal parco Nazionale d'Abruzzo e da lì viene, dentro il cesto attaccato a un asina, una piccola bisnonna), delle intrusioni esotiche dovute a familiari vaganti che riportavano notizia di bontà lontane, apporti di spose che sono arrivate dal paese vicino come pure dalla Romagna, manualità indispensabili alla Valle come la facitura di polpettine minutissime e la costruzione di timballi a forma di cercine, qualcosa dal Talismano della Felicità con la memoria volta all'Artusi, alcune tracce delle Ricette di Petronilla e - colmo delle modernità - di vecchie riviste degli anni '50 del XX secolo...

marzolina a scaglie nei pirottini con le composte



panzerotti



uova monachine



frittatine con la ricotta



tagliarini e fagioli



zuppa di anguilla con cipolline e prezzemolo



zuppa di verza della Valle di Comino



abbacchio con le erbette



pasticcio di peperoni



patate ripiene di Maria



turbante di frittatine




sformato di verdure con coroncina di lollo e polpettine



polpettine al curry



sformato di ricotta alla cannella



pollo con i peperoni



pizza di cicoria della zia Bianca



pizza pasqualina con salame, uova e carciofi



pizza di zucchine



torta calda al formaggio di capra



patate e peperoni



cuori di farina gialla



ciambellette al vino



mostaccioli



pirritini



torta dei fidanzati, cioccolato e cedro



schiacciata di farina gialla



supercrostata di ricotta



pizza dolce di Angelina



ratafià di zia Bianca



Aggiungiamo a questa sequenza di post dove non ci sono ricette, ma qualche ricevimento, qualche piccolo menu, qualche spuntino, e una valcominese che fa i tegliarini, piatto simbolo della Valle.

un buffet offerto nella Valle con piatti della Valle.




un tè nella Valle di Comino.



che si mangia in Val di Comino?



ciambelle di Sora


ricevimento valcominese



menu tagliarini e fagioli



Adalgisa fa i tagliarini

11 commenti:

papavero di campo ha detto...

io ci metterei anche quel post dove hai parlato di maria che porta su piatti sbrecciati cibi devoti..perché la valle è una weltanshaung

La Gaia Celiaca ha detto...

questa valle di comino mi affascina, l'ho già vista in altri post tuoi.

mi sa che prima o poi tocca andarci...

artemisia comina ha detto...

hai ragione, pap! ragionissima. debbo integrare.

artemisia comina ha detto...

Gaia, in Valle bisogna andarci con Mentuccia, è un posto selvatico :))

simoff ha detto...

perchè non organizzare una escursione nella valle (con Mentuccia ) mi iscriverei subito!!!!

Anonimo ha detto...

Evviva Mentuccia e le sue pretese.....
MarinaP.

artemisia comina ha detto...

cercheremo di convincere Mentuccia (finge civiltà, ma è selvatica anch'ella :))

paoladany ha detto...

Queste ricette sono una meglio dell'altra... e mi fai venire una fame! tutte da provare! ciao Paola

artemisia comina ha detto...

la rassicurante atmosfera di una cucina di famiglia..manca solo una manata di rosso su una parete ;)

sciopina ha detto...

il rosso in cucina lo vedo, ma anche un azzurro rinascimentale perchè no!Vedo che ravioleggi ultimamente, io pochissimo tempo da dedicare alla cucina e alle vistite..so sorry:((
ho un brunch domenica e sono certa che mi serviro di un bel pò delle tue torte salate..
abbracci..
sciop

artemisia comina ha detto...

sciopinetta, mi chiedevo: dove sarà la nostra cuoca avvenente?

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