domenica 30 novembre 2008

ROMA. IL TIRAMISÙ DI POMPI.





Si dice, da parte di esperti di tiramisù, che a Roma il migliore si trovi dalle parti di piazza Re di Roma, da Pompi. I golosi fanno la lunga fila senza lamentarsi per avere un dolce gonfio, morbido, dolce ma non troppo, ricco di cacao e scaglie cioccolato. C’è anche un tiramisù alle fragole che turba gli animi e suscita dibattiti su quale sia il migliore, ed ora a complicare le cose ne è arrivato uno alla banana e cioccolato, ma la tavola alla quale l’ho mangiato non aveva dubbi: il tradizionale è il preferibile e l’ottimo.

Bar Gelateria Pompi -Il Regno del Tiramisù
Via Albalonga, 7b - 9
Chiuso il lunedì - Orario d'apertura 6.30 - 1.30

12 commenti:

Cobrizoperla ha detto...

...ma sai che sto ancora ripensando alla coincidenza "pulcinellosa"... l'ho trovata così bella! ;-)

tralasciando discorsi impegnativi, però, le crepe di questo tiramisù lo fanno sembrare vivo! che voglia di affondarci le dita (o il becco ;-)? )??

niky ha detto...

Finalmente un post dove posso scrivere "ci sono stata anch'io!!".
E non posso che concordare: il tradizionale è buonissimo, quello alla fragola ha fatto vacillare la mia decisione, a quello alla banana non mi voglio nemmeno avvicinare (sono una bestia rara: anche solo l'odore della banana mi disturba).

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Quelle crepe nel manto di cacaio sono goduriosissime.
La mia storia con il tiramisù è molto lunga e dolorosa. Quanto mi ha fatto star male. Eppure, dopo tutti questi anni, mi piacerebbe riavvicinarmi a lui :-)

Buona settimana
Alex

marzia ha detto...

banana e cioccolato? no, sono per il classico anch'io... ma quando mai avrò l'oppotyunità di assaggiarlo lì dove dici tu?

nina ha detto...

Orpo.



ummm... insomma vuoi dire che potrebbe superare il mio magico tramandato tiramisù che scioglie nodi e allieta animi bui? :)

Artemisia Comina ha detto...

cobrizo, il teorico dei Pulcinella ha saputo e come pensavo si è molto divertito.

le crepe: sì, mi affascinavano: polverose e vellutate, brune, sul liscio gonfio e setoso delle creme, si aprivano come un mantello di astrakan che si lacera, come le scaglie di un armadillo che respira. insomma, uno schianto.

Artemisia Comina ha detto...

niky: le testimonianze sono prezioso complemento! :)

banana: sapore difficile, a rischio di stucchevolezza.

Artemisia Comina ha detto...

alex, hai inziato un romanzo alla Dickens, non ci poi lasciare così!

Artemisia Comina ha detto...

nina, sono tornata a meditare sul tuo tiramisù: quando ne farò uno, farò quello, perché credo nelle stregonerie.

Artemisia Comina ha detto...

marzia, ti toccherà farlo; nina ci ha dato una ricetta di un tiramisù magico, che avvicina i cuori e sana le ferite: prova! :)

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Non vorrei rovinare l'incantesimo di questo tiramisù ... ma quello mio, quello di tanti estati fa, mandò in ospedale me e altri 15 amici :-) Una bella salmonellosi di tutto rispetto.
Non è una bella storia, mi dispiace :-)

Artemisia Comina ha detto...

Accidenti! da sapere, però, per stare attenti... :(